Vai al contenuto
animorio
EN
Torna alla libreria

Il logo dalle lancette

Intro, SVG, TestoGSAPMediaPeso compresso: Demo 9,1 KBGSAP 28 KBGratisScarica lo zip

Un’intro di logo in stile minimal: tre linee sottili girano come lancette attorno a tre perni diversi, ognuna alla sua velocità, rallentano e si fermano una dopo l’altra con uno scatto elastico, incastrate nella lettera del monogramma; poi il nome arriva accanto lettera per lettera, ogni lettera si allarga e prende peso, e il monogramma si riempie. Nel Playground ci metti il tuo nome, scegli la lettera o carichi il tuo logo.

Il codice

Una cartella che funziona da sola: index.html, style.css, script.js e le librerie da CDN. Nelle schede React e Vue la stessa demo è già un componente, che spegne le sue animazioni quando esce dalla pagina.

<!doctype html>
<html lang="en">
<head>
  <meta charset="utf-8">
  <meta name="viewport" content="width=device-width, initial-scale=1">
  <title>The clock-hand logo</title>
  <link rel="stylesheet" href="https://cdn.jsdelivr.net/npm/@fontsource-variable/archivo@5.3.0/wdth.css">
  <link rel="stylesheet" href="style.css">
</head>
<body>
  <main class="scena">
    <!-- the stage: the script measures it, spins three hands around three pivots and locks them into a monogram -->
    <svg class="palco" data-stage role="img" aria-label="navio" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg">
      <defs>
        <clipPath id="mark-box"><rect data-box /></clipPath>
        <clipPath id="mark-inset"><rect data-box-in /></clipPath>
        <clipPath id="name-box"><rect data-name-box /></clipPath>
      </defs>
      <g data-mark>
        <!-- the thin circles each hand sweeps, and the cross on each pivot -->
        <g data-orbits></g>
        <g data-pivots></g>
        <!-- the three hands, then the same three strokes filled and cut square by the box -->
        <g data-hands></g>
        <g data-fill clip-path="url(#mark-box)"></g>
      </g>
      <!-- the name, one letter at a time, or the picture -->
      <g data-name></g>
    </svg>
    <p class="nota">Click or tap to see it again</p>
  </main>

  <script src="https://cdn.jsdelivr.net/npm/gsap@3.15.0/dist/gsap.min.js"></script>
  <script src="script.js"></script>
</body>
</html>

Playground

Cambia valori, colori e testi con le manopole e guarda l’animazione rispondere dal vivo. Oppure scrivi tu nel codice. Poi scarica la cartella con le tue modifiche.

15 valori da cambiare

Oppure chiedila a Claude Code

Col connettore di Animorio, Claude Code la prende da qui con tutta la sua guida e la adatta al tuo progetto. Incolla questa richiesta:

Prendi «Il logo dalle lancette» da Animorio e adattala al mio sito

Cosa fa

Su un fondo bianco caldo, vuoto, compaiono tre piccole croci sottili, una dopo l’altra, che girano su se stesse e si fermano: sono i tre perni. Da ognuno esce una linea sottile che comincia subito a girare come la lancetta di un orologio, ognuna alla sua velocità e nel suo verso, e mentre gira disegna intorno al perno un cerchio grigio chiarissimo: i tre cerchi si incrociano come in un disegno tecnico. Le lancette rallentano e si fermano una alla volta: ognuna supera il suo posto di qualche grado e torna indietro con uno scatto elastico, la sua croce si ripiega, il suo cerchio si riavvolge dentro la punta, e le lancette già ferme sentono il colpo con un fremito di un grado. L’ultima, blu, è la lancetta dei secondi: quando si ferma, le tre linee incastrate sono la N del marchio inventato, navio. Il monogramma scivola di lato e si stringe al suo posto, il nome arriva accanto una lettera dopo l’altra (ogni lettera entra stretta e leggera, un poco più in basso, poi si allarga, prende peso e si assesta) e intanto le linee si gonfiano in una N piena, tagliata dritta, con la diagonale blu. Mentre il logo è in mostra un’onda di peso attraversa il nome da sinistra a destra. Dopo qualche secondo il nome se ne va, il monogramma torna di linee sottili e le lancette ripartono, girando via dentro i perni; tutto ricomincia. Un clic la fa ripartire. La lettera del monogramma è la prima del nome (A, F, H, I, K, N o Z; le altre diventano un triangolo), e al posto della parola si può mettere un’immagine, che si scopre accanto al monogramma.

Come funziona

Le lettere fatte di tre tratti

Ogni monogramma è un elenco di tre tratti, scritti in altezze di maiuscola: da dove a dove va ogni tratto e in che punto sta il suo perno (0 un capo, 0.5 il centro). La N ha le aste col perno a un capo, una in basso e una in alto, e la diagonale col perno in mezzo, come un’elica: tre centri diversi. Le lettere che si scrivono con tre tratti dritti sono A, F, H, I, K, N e Z; per le altre c’è un triangolo. L’ultimo tratto è la lancetta dei secondi, l’unica di colore.

Una lancetta è una linea che gira

Ogni lancetta è una linea orizzontale che passa per il perno, dentro un gruppo girato con rotate(angolo, x, y). L’angolo parte da quello finale meno un giro e mezzo, due o due e mezzo, a seconda della lancetta, e arriva qualche grado oltre il posto giusto con power3.out, che parte veloce e rallenta come una molla che si scarica; poi un elastic.out(1, 0.32) la riporta a posto: è lo scatto. Una sola funzione, dopo ogni fotogramma, scrive angolo, lunghezza e fremito di tutte le lancette partendo da pochi numeri.

Il cerchio che segue la punta

Il cerchio grigio è un tracciato di più giri attorno al perno, che parte dalla punta del braccio lungo e gira nello stesso verso (scale(1, -1) per le lancette che girano al contrario). Con stroke-dasharray se ne mostra solo una finestra: la testa sta sulla punta finché ha fatto un giro intero, poi resta un cerchio pieno; allo scatto la coda corre dietro alla testa e il cerchio si riavvolge nella punta ferma.

Da tre linee a una lettera piena

Quando l’ultima lancetta è ferma, al posto delle tre linee compaiono gli stessi tre tratti in un altro gruppo, con la stessa misura: lo scambio non si vede. Poi il loro spessore cresce; i capi che stanno sul bordo della lettera si allungano e un clipPath grande quanto la lettera più mezzo spessore li taglia dritti, così la N esce piena e squadrata, con gli angoli netti. Il tratto blu sta sotto quelli neri e ha un ritaglio più piccolo di un pixel, perché sui bordi in comune non resti un filo blu.

Il nome, la regia e il tuo logo

Il nome è in Archivo, un carattere variabile con larghezza e peso: ogni lettera è un text centrato sul suo posto, misurato su una canvas, e font-variation-settings la fa entrare a larghezza 62 e peso 200 fino a 100 e 600, con un elastico sulla larghezza. Con un nome lungo il logo intero è piccolo: allora mentre le lancette girano il monogramma è disegnato più grande, con le linee assottigliate della stessa misura, e si stringe al suo posto quando arriva il nome. Tutta l’entrata è una timeline sola, con le etichette start, spin, locked, reveal, name, rest e leave. Se IMAGE ha un indirizzo, l’immagine prende il posto del nome e si scopre con un ritaglio che si allarga; nel Playground c’è il tasto per caricare un file.

Valori da cambiare

NomeFileDi partenzaCosa cambia
NAMEscript.js'navio'Il nome del marchio, scritto accanto al monogramma. La sua prima lettera è anche la lettera del monogramma, se MONOGRAM è vuoto.
IMAGEscript.js''Il logo come immagine: l’indirizzo di un file, oppure caricalo dal tuo computer. Se c’è, prende il posto del nome accanto al monogramma.
MONOGRAMscript.js''La lettera in cui si incastrano le tre lancette: A, F, H, I, K, N o Z. Vuoto vuol dire la prima lettera del nome; ogni altra lettera diventa un triangolo.
TURNSscript.js1.5Quanti giri fa la prima lancetta prima di fermarsi; le altre ne fanno mezzo in più ciascuna.
SETTLEscript.js5Di quanti gradi una lancetta supera il suo posto prima di tornare indietro con lo scatto (0 = si ferma secca).
WEIGHTscript.js1Quanto si riempie il monogramma alla fine (0 = resta un disegno di linee sottili).
SPEEDscript.js1La velocità di tutta l’animazione: 2 è il doppio, 0.5 la metà.
RESTscript.js4Quanti secondi il logo resta in mostra prima che le lancette ripartano.
LOOPscript.jstrueSe le lancette ripartono e il logo si ricompone. Con false il logo resta, e ogni tanto un’onda di peso attraversa il nome.

Provali nel Playground

Quando usarla

Per presentare un marchio che ha un monogramma: l’apertura del sito di un orologiaio, di uno studio di architettura o di ingegneria, di un marchio di design, di un portfolio, un caricamento, l’anteprima per un cliente, un post per i social. Le lancette e i cerchi parlano di precisione e di tempo; sta bene dove il resto della pagina è sobrio. Funziona con un nome scritto e con un’immagine.

Sul telefono

La stessa animazione con le misure adattate: il logo è più piccolo e i cerchi delle lancette restano dentro lo schermo; con un nome lungo il monogramma gira grande al centro e si stringe quando arriva il nome. Un tocco la fa ripartire.

Con il movimento ridotto

Niente gira e niente si sposta: il monogramma compare in dissolvenza già fatto di linee sottili, poi sfuma nella lettera piena e il nome compare accanto. Se l’animazione ricomincia, anche il logo se ne va in dissolvenza.

Trappole

  • Il tratto blu sotto quelli neri lasciava un filo blu lungo gli spigoli che hanno in comune (l’antialiasing dei due bordi uno sull’altro): il tratto blu ha un ritaglio tutto suo, più piccolo di un pixel per lato.
  • Tre linee spesse con i capi tondi o dritti non fanno una lettera pulita: agli angoli della N restano tacche e punte. I capi sul bordo della lettera si allungano e un unico clipPath, grande quanto la lettera più mezzo spessore, li taglia tutti dritti.
  • Con un nome lungo il logo intero diventa piccolo e le lancette giravano minuscole al centro del palco: durante il giro il monogramma è ingrandito con una scala sul gruppo, e lancette, croci e cerchi hanno lo spessore diviso per la stessa scala, così restano sottili; si stringe al suo posto solo dopo lo scambio con la lettera piena.
  • Il nome arrivava mentre il monogramma ingrandito si stava ancora stringendo, e con un nome lungo la prima lettera lo toccava: le lettere partono un poco più tardi quando la scala di partenza è grande.
  • Il cerchio disegnato con un dasharray semplice comincia sempre dal punto a destra e gira in senso orario: il tracciato parte dalla punta del braccio lungo e, per le lancette che girano al contrario, è specchiato.

Librerie

GSAP 3.15.0, Archivo (font variabile) 5.3.0.

Compressi con gzip, i tre file della demo pesano 9,1 KB; le librerie: GSAP 28 KB.

Collaudo

Provata il 14 ottobre 2026

  • Computer: Fatto
  • Telefono: Fatto
  • Movimento ridotto: Fatto
  • Safari su iPhone: Da fare

Licenza d’uso

Puoi usarla nei tuoi progetti e in quelli dei tuoi clienti. Non puoi rivenderla né ridistribuirla così com’è. GSAP resta sotto la sua licenza Standard. Licenza completa.

Tutte le animazioni