
Il campo della carta
Moduli, SVG, 3D, Fisica, Testo
NuovaGratis
Un pulsante fatto di tessere da tabellone delle partenze: sotto il puntatore le palette cadono una tessera dopo l’altra, passano per qualche lettera e si fermano sulla seconda parola, in giallo; premuto, tutta la fila gira fino alla terza.
Una cartella che funziona da sola: index.html, style.css, script.js e le librerie da CDN. Nelle schede React e Vue la stessa demo è già un componente, che spegne le sue animazioni quando esce dalla pagina.
<!doctype html>
<html lang="en">
<head>
<meta charset="utf-8">
<meta name="viewport" content="width=device-width, initial-scale=1">
<title>The split-flap button</title>
<link rel="stylesheet" href="https://cdn.jsdelivr.net/npm/@fontsource-variable/oswald@5.3.0/index.css">
<link rel="stylesheet" href="style.css">
</head>
<body>
<main class="stage">
<!-- the button: a row of split-flap tiles, like a departures board. Under the pointer the flaps fall one after the
other through a few letters and land on the second word; a press sends the whole row round to the third.
The tiles are drawn by the script -->
<button class="board" type="button" data-board data-autoclic>
<span class="board__tiles" aria-hidden="true" data-tiles></span>
</button>
<p class="sr" role="status" aria-live="polite" data-said></p>
</main>
<script src="https://cdn.jsdelivr.net/npm/gsap@3.15.0/dist/gsap.min.js"></script>
<script src="script.js"></script>
</body>
</html>Cambia valori, colori e testi con le manopole e guarda l’animazione rispondere dal vivo. Oppure scrivi tu nel codice. Poi scarica la cartella con le tue modifiche.
16 valori da cambiare
Col connettore di Animorio, Claude Code la prende da qui con tutta la sua guida e la adatta al tuo progetto. Incolla questa richiesta:
Prendi «Il pulsante a tabellone» da Animorio e adattala al mio sitoLo script fa tante tessere quante sono le lettere della parola più lunga di WORDS (le parole più corte si allungano con degli spazi). Ogni tessera ha quattro metà, alte metà tessera, che tagliano quello che sporge: una di sopra e una di sotto che stanno ferme, e due palette che girano, quella di sopra sul suo bordo basso e quella di sotto sul suo bordo alto. In ognuna c’è la lettera alta quanto tutta la tessera: le metà di sopra ne mostrano la parte alta, quelle di sotto la parte bassa.
Per passare a una lettera nuova, la metà ferma di sopra e la paletta di sotto prendono già la lettera nuova; la paletta di sopra, con quella vecchia, cade da 0 a −90 gradi con power2.in, poi la paletta di sotto scende da 90 a 0 gradi con power2.out (con back.out, cioè con un piccolo rimbalzo, se è l’ultima). Le palette veloci durano FLAP secondi, l’ultima LAND. La tessera ha una prospettiva di quattro volte la sua altezza.
Ogni metà ha un velo nero: la paletta che cade si scurisce fino a 0,55, la metà ferma di sotto prende un’ombra mentre la paletta le cade sopra, quella di sopra parte un po’ in ombra e si schiarisce, e la paletta che scende si schiarisce mentre si appoggia.
Ogni tessera ha la sua lettera di arrivo e quante lettere a caso deve fare prima (da SPIN[0] a SPIN[1]), e parte STAGGER secondi dopo la tessera accanto. Se le arriva una parola nuova mentre gira, finisce la sua paletta e prosegue verso quella: una paletta non si ferma mai a metà.
Il puntatore del mouse e il focus dal tasto Tab portano la seconda parola; un dito non passa sopra e fa solo la pressione. Una pressione da tastiera, che non ha niente da lasciare, schiaccia il pulsante da sola.
| Nome | File | Di partenza | Cosa cambia |
|---|---|---|---|
WORDS | script.js | ['BOOK NOW', 'LET’S GO', 'SEE YOU!'] | Le tre parole: a riposo, sotto il puntatore, dopo una pressione. |
FLAP | script.js | 0.1 | I secondi di una paletta veloce, fra caduta e arrivo. |
LAND | script.js | 0.3 | I secondi dell’ultima paletta di una tessera, che arriva con un piccolo rimbalzo. |
SPIN | script.js | [1, 4] | Per quante lettere passa una tessera prima della sua: il meno e il più. |
STAGGER | script.js | 0.045 | I secondi fra una tessera e la successiva. |
HOLD | script.js | 1.6 | Dopo una pressione, i secondi in cui resta la terza parola. |
Per un pulsante che deve farsi notare nella pagina di un viaggio, di un ristorante, di un evento o di un locale: prenotazioni, biglietti, partenze. Parole brevi, fino a una decina di lettere: ogni lettera è una tessera.
Le tessere si stringono per stare nella larghezza dello schermo (al massimo 50 pixel l’una). Senza puntatore non c’è la seconda parola: un tocco fa girare la fila fino alla terza, che poi torna alla prima.
Niente palette: le lettere cambiano tutte insieme e la fila riappare in un quarto di secondo, il pulsante non si schiaccia e all’apertura la prima parola c’è già.
GSAP 3.15.0, Oswald (font variabile) 5.3.0.
Compressi con gzip, i tre file della demo pesano 4,7 KB; le librerie: GSAP 28 KB.
Provata il 3 ottobre 2026
Puoi usarla nei tuoi progetti e in quelli dei tuoi clienti. Non puoi rivenderla né ridistribuirla così com’è. GSAP resta sotto la sua licenza Standard. Licenza completa.
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